Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

Nonostante, almeno ufficialmente, solo Claudio Santi abbia manifestato l’intenzione di candidarsi alla presidenza federale e stia incontrando pubblicamente società e tesserati, anche Renato Di Rocco, che al momento non ha ancora sciolto le riserve sulla sua candidatura, starebbe tirando le fila per la squadra da candidare. I vice presidenti che Di Rocco vorrebbe in squadra con lui sono GianPietro Forcolin, Carlo Roscini e un lombardo (voci insistenti parlano del fedelissimo Cordiano Dagnoni),

Di Rocco scarica Duci e offre la Struttura Tecnica a (almeno) quattro persone

Nonostante, almeno ufficialmente, solo Claudio Santi abbia manifestato l’intenzione di candidarsi alla presidenza federale e stia incontrando pubblicamente società e tesserati, anche Renato Di Rocco, che al momento non ha ancora sciolto le riserve sulla sua candidatura, starebbe tirando le fila per la squadra da candidare. I vice presidenti che Di Rocco vorrebbe in squadra con lui sono GianPietro Forcolin, Carlo Roscini e un lombardo (voci insistenti parlano del fedelissimo Cordiano Dagnoni), i candidati consiglieri dovrebbero poi essere Mario Minervino, per il quale in caso di mancata elezione sarebbe pronto il posto da Presidente della Struttura Tecnica, Giuseppe Cutolo e Daniela Isetti, voci dell’ultim’ora danno in ascesa anche Salvatore Meloni, presidente del Comitato Sardegna, che avrebbe avanzato pretese su scala nazionale.

Una cosa, al momento, pare certa: Di Rocco ha scaricato Duci che in Sicilia dovrà vedersela con un agguerrito Rosario Fina. L’attuale vicepresidente Duci non sembra però avere perso le speranze di riallacciare l’alleanza con Di Rocco anche se, almeno per ora, questo sembra molto difficile.

Un altro ruolo solitamente molto ambito e troppo spesso utilizzato come merce di scambio politica è quello di Presidente della Struttura Tecnica. Pare proprio che anche questa tornata elettorale sia così dal momento che Di Rocco avrebbe offerto questo incarico a ben quattro persone, come già detto Mario Minervino, Fabio Perego, ad un dirigente toscano e al presidente del comitato provinciale di Palermo, Diego Guardì, che anche lui ambirebbe ad un incarico nazionale e, dopo la rottura dell’alleanza con Duci, potrebbe portare a Di Rocco un po’ di voti siciliani.

Inutile dire che questa campagna elettorale fatta più di promesse che di programmi non ci piace. Staremo a vedere se Di Rocco riuscirà a creare una vera squadra oppure se prometterà solo incarichi con la logica conseguenza di non poter onorare tutte le promesse fatte.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow