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Tra le poche cose da salvare di questo Giro visto in Tv ci sono i servizi che Davide Cassani realizza negli alberghi, reportage che consentono a chi non è addentro a questo ambiente di conoscere anche ciò che non si ha mai l’occasione di vedere.

L’idea ci piace ed è più o meno ciò aveva proposto Popi Bonnici nella intervista dai noi raccolta nel mese di marzo, ciò che non ci piace è come questi servizi vengono realizzati.

Nulla contro Davide Cassani, ma questo tipo di servizi che vogliono essere giustamente innovativi devono anche essere costruiti in modo alternativo. Quelli di Cassani ci sembrano invece vecchi, più o meno sulla falsariga delle ricognizioni che lui faceva negli anni scorsi.

Nel consiglio di Bonnici questo tipo di servizio sarebbe dovuto essere fatto in stile “iene”, evitando scenette artefatte e tutto all’insegna del real, riprese in piano sequenza dall’arrivo in hotel alla partenza, affidando poi ad un montaggio giovane e dinamico il compito di sintetizzare il filmato.

GIRO IN TV/ 14: Bravo Cassani, ma i suoi servizi sono sempre troppo “vecchi”

Tra le poche cose da salvare di questo Giro visto in Tv ci sono i servizi che Davide Cassani realizza negli alberghi, reportage che consentono a chi non è addentro a questo ambiente di conoscere anche ciò che non si ha mai l’occasione di vedere.

L’idea ci piace ed è più o meno ciò aveva proposto Popi Bonnici nella intervista dai noi raccolta nel mese di marzo, ciò che non ci piace è come questi servizi vengono realizzati.

Nulla contro Davide Cassani, ma questo tipo di servizi che vogliono essere giustamente innovativi devono anche essere costruiti in modo alternativo. Quelli di Cassani ci sembrano invece vecchi, più o meno sulla falsariga delle ricognizioni che lui faceva negli anni scorsi.

Nel consiglio di Bonnici questo tipo di servizio sarebbe dovuto essere fatto in stile “iene”, evitando scenette artefatte e tutto all’insegna del real, riprese in piano sequenza dall’arrivo in hotel alla partenza, affidando poi ad un montaggio giovane e dinamico il compito di sintetizzare il filmato. Avere una bella idea, come quella di questi servizi, e non sfruttarla in modo giovane e dinamico significa vanificare tutto quanto, facendo un altro passo indietro verso il nuovo.

Ieri, su Rai Tre il Giro  d’Italia è stato seguito da 1.315.000 telespettatori con uno share del 9.08%, mentre Giro all’Arrivo è stato visto da 1.893.000 con uno share del 15.29%.

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