Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

Qualche tempo fa la Corte Federale aveva annullato la Delibera Presidenziale di Consiglio Federale che vietavano a tutti coloro che hanno avuto una squalifica superiore a 6 mesi per questioni di doping di vestire la maglia azzurra e di correre i Campionati Italiani.

Il 7 maggio, però, Renato Di Rocco, con una Delibera Presidenziale d’urgenza ha ripristinato tale divieto escludendo solamente le olimpiadi.

Il Presidente, oltre a ripristinare la “vecchia” delibera, ha bacchettato la Corte Federale, in particolare nell’atto si legge:” la decisione dell’organo giudicante federale sarà applicata nel pieno rispetto delle norme previste dall’ordinamento della Federazione Ciclistica Italiana e della separazione dei poteri posta a fondamento della democrazia interna e dell’attività federale in genere”.

Caso Cucinotta: Di Rocco rimette il divieto e bacchetta la Corte Federale

Qualche tempo fa la Corte Federale aveva annullato la Delibera Presidenziale di Consiglio Federale che vietavano a tutti coloro che hanno avuto una squalifica superiore a 6 mesi per questioni di doping di vestire la maglia azzurra e di correre i Campionati Italiani.

Il 7 maggio, però, Renato Di Rocco, con una Delibera Presidenziale d’urgenza ha ripristinato tale divieto escludendo solamente le olimpiadi.

Il Presidente, oltre a ripristinare la “vecchia” delibera, ha bacchettato la Corte Federale, in particolare nell’atto si legge:” la decisione dell’organo giudicante federale sarà applicata nel pieno rispetto delle norme previste dall’ordinamento della Federazione Ciclistica Italiana e della separazione dei poteri posta a fondamento della democrazia interna e dell’attività federale in genere”. Di Rocco nella sua delibera ha fatto sue tutte le argomentazioni già pubblicate su alcuni siti web dall’esperto regolamentare Angelo Francini. La Corte Federale annullando la vecchia Delibera Presidenziale si è spinta decisamente troppo oltre, alla Corte compete un parere, ma non può certo andare ad annullare una decisione dell’organo politico.

Angelo Francini ha più volte criticato l’operato della Corte Federale e degli organi di giustizia e le parole scritte da Di Rocco sembrano proprio dargli ragione gettando ancora più ombre sull’operato di questi organi che sembrano sempre più lontani dai loro compiti.

Di Rocco ha deliberato di escludere dal divieto solamente le prove olimpiche, ma di vietare la maglia azzurra e i Campionati Nazionali, di fatto nulla è cambiato rispetto a prima, poiché per qualificarsi per le Olimpiadi è necessario qualificarsi nelle prove di Coppa del Mondo da disputarsi con la maglia azzurra.

La vittoria di Annalisa Cucinotta è quindi una “vittoria di Pirro”, una vittoria che non le consentirà di tornare a vestire l’azzurro, ma la sconfitta della Corte Federale è una sconfitta reale che deve fare riflettere.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow