L’americano oramai ex maglia rosa ha corso con tre punti di sutura nella caviglia. Ricordo della caduta di due giorni fa. Se nei primi giorni di gara il portacolori della BMC ha stupito per la sua forza ma anche per alcune ingenuità, leggi cadute, anche oggi non è mancata la chicca.

Pur impegnato nell’esercizio a lui congeniale della lotta contro il tempo, lui e alcuni compagni, la tappa di oggi era una cronosquadre, durante un tratto di discesa si sono trovati in un prato che costeggiava la strada.

É difficile dire se è stata questa la causa ma comunque la formazione elvetico-statunitense non è stata interprete di una prova superlativa ma ha chiuso in 10^ posizione.

La squadra migliore del plotone è stata la Garmin-Barracuda, che grazie alla bella prova del lituano Navardauskas di sabato si è trovata oltre che vincitrice di giornata anche la maglia rosa in casa..

 

Nella speciale classifica avulsa che prende in considerazione solo i “big” il vincitore di giornata è stato lo spagnolo Joaquim Rodriguez che con la sua Katusha ha stupito tutti piazzandosi nella seconda posizione di tappa. Ovviamente i distacchi che dividono i primattori del Giro 2012 servono più ad animare le discussioni nei vari bar sport della penisola che ad essere un tesoretto da spendere in previsione della maglia rosa.

Mario Prato