TIRRENO ADRIATICO: Anche la prima tappa della Tirreno – Adriatico ha confermato che la nuova frontiera del ciclismo è sicuramente l’Australia, infatti la neonata GreenEdge ha conquistato la prima tappa, cronometro a squadre, superando di 17’’ la Radioshake di Fabian Cancellara e la Garmin – Barracuda piena di specialisti della crono. Male, molto male la Liquigas, favorita della vigilia, che ha chiuso la prova in quindicesima posizione a oltre 55’’ dalla formazione vincitrice. Bene, invece, l’Acqua & Sapone che ha chiuso la San Vincenzo – Donoratico in settima posizione a 39’’. Il leader della corsa dei due mari è l’australiano Matthew Goss. Domani la carovana si sposterà da San Vincenzo a Indicatore con una frazione adatta ai velocisti.

PARIGI – NIZZA: Ieri era giunto al terzo posto, oggi è stato il più veloce. Gianni Meersmann, ventisettenne belga della Lotto – Belisol, ha regolato allo sprint un gruppo di una sessantina di corridori, precedendo quasi al fotofinish il campione sloveno della Lampre – ISD Grega Bole e l’olandese della Vacansoleil Lieuwe Westra. Primo degli italiani, ancora una volta in questa Parigi – Nizza, è stato Francesco Gavazzi. La classifica generale è rimasta immutata e sorride sempre al britannico della Sky Bradley Wiggins che guida un podio anglofono formato anche da Levi Leipheimer della Omega Pharma e da Tejay Van Garderen della Bmc. Domani frazione impegnativa da Onet le Chateau a Mende.