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L’UCI ha deciso di cambiare la divisa della Giuria presente al Giro, in particolare del Presidente Thierry Diederen “Bidèron” del quale abbiamo una foto in esclusiva che pubblichiamo. Scherzi a parte, se qualcuno aveva dei dubbi, nella frazione odierna ci ha pensato il presidente di giuria “Bidèron” a fare capire chi è il vero presidente di giuria di questo Giro d’Italia: Biarne Rijs. Oltre a non aver fatto disputare la discesa del Crostis, come da richiesta di Biarne Rijs, la gestione della tappa di oggi è stata a dir poco lacunosa. Nel lungo tratto di avvicinamento all’ascesa finale, l’unica ammiraglia alle spalle del gruppo della maglia rosa era proprio l’ammiraglia della Saxo, neppure il Presidente di Giuria era presente. Ci sono voluti alcuni chilometri affinchè la Giuria e le altre ammiraglie giungessero alle spalle del gruppo principale. Rijs ha detto che è stato fatto passare dalla giuria, ma allora ci chiediamo: perché era presente solo la Saxo e non la Giuria ? Perché non era presente il cambio ruote ? Perché non erano presente le altre ammiraglie ?

Tante domande, forse una sola risposta: sudditanza psicologica nei confronti della squadra del più forte.

Se è vero che non si è fatto il Crostis perché non sarebbe stata garantita la regolarità sportiva (le ammiraglie non potevano salire), per lunghi tratti le ammiraglie viaggiavano a parecchi minuti e sullo Zoncolan i meccanici sono dovuti salire in moto.

Ancora errori dei Giudici, Saxo ancora avvantaggiata: incapacità, sudditanza psicologica o malafede?

L’UCI ha deciso di cambiare la divisa della Giuria presente al Giro, in particolare del Presidente Thierry Diederen “Bidèron” del quale abbiamo una foto in esclusiva che pubblichiamo. Scherzi a parte, se qualcuno aveva dei dubbi, nella frazione odierna ci ha pensato il presidente di giuria “Bidèron” a fare capire chi è il vero presidente di giuria di questo Giro d’Italia: Biarne Rijs. Oltre a non aver fatto disputare la discesa del Crostis, come da richiesta di Biarne Rijs, la gestione della tappa di oggi è stata a dir poco lacunosa. Nel lungo tratto di avvicinamento all’ascesa finale, l’unica ammiraglia alle spalle del gruppo della maglia rosa era proprio l’ammiraglia della Saxo, neppure il Presidente di Giuria era presente. Ci sono voluti alcuni chilometri affinchè la Giuria e le altre ammiraglie giungessero alle spalle del gruppo principale. Rijs ha detto che è stato fatto passare dalla giuria, ma allora ci chiediamo: perché era presente solo la Saxo e non la Giuria ? Perché non era presente il cambio ruote ? Perché non erano presente le altre ammiraglie ?

Tante domande, forse una sola risposta: sudditanza psicologica nei confronti della squadra del più forte.

Se è vero che non si è fatto il Crostis perché non sarebbe stata garantita la regolarità sportiva (le ammiraglie non potevano salire), per lunghi tratti le ammiraglie viaggiavano a parecchi minuti e sullo Zoncolan i meccanici sono dovuti salire in moto.

Prima l’assurda e tardiva decisione di non scalare il Crostis, poi una condotta di gara che è parsa andare a favorire una sola squadra, la Saxo Bank di Contador che, dopo il test sul Crostis, aveva dichiarato:”Speriamo che nevichi per non fare questa montagna”.  Non ha nevicato, ma ci ha pensato “Bidèron” a non fare scalare il Crostis.

Il ciclismo ha già poca credibilità, ma con commissari come il belga Thierry “Bidèron” il futuro del nostro amato sport non può certo dirsi roseo.

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