Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

La giuria di questo Giro d’Italia sembra proprio non indovinarne una. Dopo non aver sanzionato numerosi traini nella tappa dell’Etna, il creativo presidente di giuria belga Thierry Diederen ha deciso di non fare affrontare alla salita (e discesa) del Crostis poiché, a dir suo, non sarebbe garantita una ottimale gestione sportiva della tappa. Questo, da quanto si legge sui Comunicati, è riferito alle proteste di qualche Direttore Sportivo (Bjarne Rijs su tutti), lamentele dovute al fatto che le ammiraglie non sarebbero potute salire sul Crostis.

Angelo Zomegnan respinge ogni addebito:” Per noi la sicurezza e la regolarità sportiva erano garantite prima di questa decisione del presidente di giuria e lo sono anche adesso.”

Mauro Vegni è ancora più duro:”La tappa è stata presentata in Ottobre, alla vigilia della Milano – Sanremo abbiamo fatto una riunione, dall’inizio del Giro stiamo parlando di questa tappa, centinaia di persone hanno lavorato per metterla in perfetta sicurezza con reti di protezione e materassi, e solo questa sera alle 20 abbiamo saputo di questa cosa, se l’avessero deciso prima avremmo evitato a tante persone di lavorare al freddo. Non potendoci attaccare sulla sicurezza, si sono inventati questa cosa della regolarità sportiva, questa decisione fa male a tutti soprattutto al ciclismo”.

Il Crostis è sicuro per tutti tranne che per il Presidente “Bidèron”: il Giro cambia percorso

La giuria di questo Giro d’Italia sembra proprio non indovinarne una. Dopo non aver sanzionato numerosi traini nella tappa dell’Etna, il creativo presidente di giuria belga Thierry Diederen ha deciso di non fare affrontare alla salita (e discesa) del Crostis poiché, a dir suo, non sarebbe garantita una ottimale gestione sportiva della tappa. Questo, da quanto si legge sui Comunicati, è riferito alle proteste di qualche Direttore Sportivo (Bjarne Rijs su tutti), lamentele dovute al fatto che le ammiraglie non sarebbero potute salire sul Crostis.

Angelo Zomegnan respinge ogni addebito:” Per noi la sicurezza e la regolarità sportiva erano garantite prima di questa decisione del presidente di giuria e lo sono anche adesso.”

Mauro Vegni è ancora più duro:”La tappa è stata presentata in Ottobre, alla vigilia della Milano – Sanremo abbiamo fatto una riunione, dall’inizio del Giro stiamo parlando di questa tappa, centinaia di persone hanno lavorato per metterla in perfetta sicurezza con reti di protezione e materassi, e solo questa sera alle 20 abbiamo saputo di questa cosa, se l’avessero deciso prima avremmo evitato a tante persone di lavorare al freddo. Non potendoci attaccare sulla sicurezza, si sono inventati questa cosa della regolarità sportiva, questa decisione fa male a tutti soprattutto al ciclismo”.

Delle due, l’una: o i commissari sono dei ritardati, nel senso che arrivano alle cose con un certo tempo di ritardo (7 mesi !), oppure hanno una sudditanza psicologica nei confronti di qualche Direttore Sportivo particolarmente influente. In ogni caso sono indegni di ricoprire un incarico così importante in una competizione così importante.

Spiace che lo spettacolo che sicuramente avremmo visto sul Crostis, non lo vedremo e chi vincerà il Giro non saprà mai quale sarebbe stata la sua sorte sulla montagna friulana. Guarda caso, uno dei Diesse più attivi nella protesta è stato proprio Bjarne Rijs della Saxo Bank, la squadra di Contador.

Immaginate un arbitro di calcio che non vede clamorosi rigori, ma che pretende di cambiare stadio, nonostante il parere contrario di tutte le autorità. Fino a che avremo commissari che non vedono le gravissime violazioni regolamentari in corsa, ma che vogliono decidere i percorsi il ciclismo andrà sempre peggio.

E’ incredibile come dei dopolavoristi, quali sono i commissari di gara, possano rovinare una delle corse più importanti al mondo, e poi, dopo tre settimane di vacanza in giro per l’Italia tornare in tutta serenità al loro lavoro.

Il Presidente “Bidèron” tornerà quindi in patria fiero di essere riuscito a fare qualcosa: sanzionare i traini ? No, rovinare il Giro.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow