Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

Ha scatenato una vera e propria bufera il servizio mandato in onda da “Striscia la Notizia” nella serata di ieri nella quale Max Laudadio ha intervistato un “pentito” che ha spiegato come, a dir suo, il sistema doping sia estremamente radicato nel ciclismo, anche a livello giovanile.

Il “pentito” ha chiamato in causa il Presidente Di Rocco, accusato di chiudere gli occhi su questo aspetto. ACCPI, Federazione e Procura Federale hanno reagito contro il TG satirico, campione di ascolti, delle reti Mediaset.

L’ACCPI ha preteso una smentita, ma smentita di cosa ? Al massimo “Striscia” potrà concedere il diritto di replica. Nella sua lettera, l’ACCPI parla di giornalismo d’inchiesta, dimenticando che “Striscia” non è una testata giornalistica, ma un programma satirico.

Il mondo del ciclismo contro “Striscia” e Antonio Ricci

Ha scatenato una vera e propria bufera il servizio mandato in onda da “Striscia la Notizia” nella serata di ieri nella quale Max Laudadio ha intervistato un “pentito” che ha spiegato come, a dir suo, il sistema doping sia estremamente radicato nel ciclismo, anche a livello giovanile.

Il “pentito” ha chiamato in causa il Presidente Di Rocco, accusato di chiudere gli occhi su questo aspetto. ACCPI, Federazione e Procura Federale hanno reagito contro il TG satirico, campione di ascolti, delle reti Mediaset.

L’ACCPI ha preteso una smentita, ma smentita di cosa ? Al massimo “Striscia” potrà concedere il diritto di replica. Nella sua lettera, l’ACCPI parla di giornalismo d’inchiesta, dimenticando che “Striscia” non è una testata giornalistica, ma un programma satirico.

 

La Federazione ha fatto benissimo a presentare l’esposto perché siccome il doping in Italia è reato penale e se reato c’è stato è giusto che indaghi la magistratura. Non comprendiamo perché, quando Ettore Torri dichiara che tutti i corridori sono dopati non sia necessario l’intervento dell’Autorità Giudiziaria, che invece diventa indispensabile quando a dirlo è un “pentito” in un programma satirico.

Il Procuratore Santilli ha convocato, come già era capitato a Matteo Romano per il caso Visconti, Antonio Ricci, ideatore e autore di Striscia la Notizia, e l’inviato Max Laudadio. Questo incontro finirà in una bolla di sapone, dal momento che l’unica domanda che Santilli porrà ai due personaggi Mediaset, sarà relativa all’identità del “pentito” e, con tutta probabilità, loro non risponderanno per tutelare la loro fonte. Ricordiamo che Ricci e Laudadio non sono affatto obbligati a presenziare all’incontro, dal momento che non sono tesserati della Federazione Ciclistica.

Ci lascia molto perplessi che tanti appassionati di ciclismo, pronti ad applaudire  “Striscia” quando ha smascherato, ad esempio, il caso Vanna Marchi, oggi si indignino per l’anonimato del “pentito”. Al di là del caso specifico, crediamo che “Striscia la Notizia” negli anni, abbia sempre fatto del bene all’Italia, sconfiggendo tante truffe, facendo sorridere e registrando sempre ascolti record.

Staremo a vedere come proseguirà questa vicenda, ma una domanda vogliamo ripetere: perché presentare un esposto dopo il servizio di “Striscia la Notizia” e non dopo le parole di Ettore Torri ? Se il doping è reato, e lo è, lo era anche un mese fa quando Torri ha rilasciato le dichiarazioni choc. Ci viene il dubbio che Di Rocco abbia più timore del CONI che del Tg satirico di Antonio Ricci, anche in questo si distinguerebbe dai potenti d’Italia: complimenti.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow