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Sono stati 1160 i biker che si sono presentati al via de La Prevostura, la decima e ultima prova della Piemonte Mtbike che ha assegnato, dopo sei mesi di sfide, le maglie definitive del circuito piemontese di granfondo off road. I duelli più attesi si sono risolti sul filo di lana a favore di Alberto Riva e Nicoletta Meli che hanno prevalso su Daniele Pollone e Maria Elena Mastrolia. Pollone si è consolato con la vittoria nella categoria master. Le altre maglie che sono sfilate al Palazzetto dello sport di Lessona sono quelle di Roberto Barone, Andrea Cina, Silvio Massimino, Massimo Biola, Luca Ruffa, Pasquale Merola, Roberto Davò e Giuseppe Rondi. Tanti i capovolgimenti in classifica in virtù della regola dei tre scarti. Nella classifica a squadre si è imposto il Giai Team.

Piemonte Mtbike a Riva, Meli e Giai Team

Sono stati 1160 i biker che si sono presentati al via de La Prevostura, la decima e ultima prova della Piemonte Mtbike che ha assegnato, dopo sei mesi di sfide, le maglie definitive del circuito piemontese di granfondo off road. I duelli più attesi si sono risolti sul filo di lana a favore di Alberto Riva e Nicoletta Meli che hanno prevalso su Daniele Pollone e Maria Elena Mastrolia. Pollone si è consolato con la vittoria nella categoria master. Le altre maglie che sono sfilate al Palazzetto dello sport di Lessona sono quelle di Roberto Barone, Andrea Cina, Silvio Massimino, Massimo Biola, Luca Ruffa, Pasquale Merola, Roberto Davò e Giuseppe Rondi. Tanti i capovolgimenti in classifica in virtù della regola dei tre scarti. Nella classifica a squadre si è imposto il Giai Team.

Senza storia, invece, la gara di giornata con due atleti nettamente al di sopra degli avversari. La “promozione” de La Prevostura al rango di prova internazionale ha fatto accorrere a Lessona (Bi) un cast di altissimo livello. Come era già accaduto nel 2008 e nel 2009 il successo è andato al russo (ma praghese di nascita) Alexey Medvedev che ha staccato di appena 37” Martino Fruet. Il fenomenale trentino ha compiuto un exploit di grande rilievo tecnico: intruppato intorno alla trentesima posizione nella prima mezz’ora di gara, il portacolori dell’Arcobaleno-Carraro ha sfruttato al massimo le proprie doti di discesista e di “pilota” in condizioni climatiche avverse, riuscendo ad acciuffare il terzo podio in quattro partecipazioni. Poco dietro, la terza piazza è andata a Michele Casagrande, compagno del vincitore. La vera impresa, però, l’ha compiuta la slovena Blaza Klemencic che, soltanto un mese fa, si era dovuta fermare per la rottura dei legamenti. Nonostante le non perfette condizioni fisiche, la classe dell’atleta della Felt è emersa prepotentemente: 3’12” e 11’00” il distacco di Michela Benzoni e Sandra Klomp, le due italiane finite sui gradini più bassi del podio. Una curiosità. I cuneesi Livia Ferrua e Andrea Degioanni si sono sposati ieri e, dopo aver trascorso la prima notte di nozze in tenda, hanno preso parte a La Prevostura con tanto di velo e papillon sulla divisa da biker. Le dichiarazioni dei protagonisti Alberto Riva (vincitore della Piemonte Mtbike): «Sono contento. È stata una stagione molto pesante. È stata dura rimanere a un buon livello, perché negli anni passati ho sempre accusato un calo nella seconda parte della stagione. Con un avversario di valore come Pollone ci stava anche di perdere, la presenza di molti big in quest’ultima gara ha finto per favorirmi. Un ringraziamento alla Bike O’Clock che si è sobbarcata l’onere di tesserarmi come Elite: spero che questo successo la ripaghi dello sforzo sostenuto». Nicoletta Meli (vincitrice della Piemonte Mtbike): «Da aprile a oggi ho corso tutte le prove al meglio delle mie possibilità perché Elena è stata fortissima e non ha mai mollato. Sono riuscita a prendere la maglia a Pila e a tenerla a Clavière, poi l’ho persa alla Collombardo e l’ho ripresa oggi con il conteggio degli scarti. Vorrei ringraziare il Billy Team, una squadra di amici, e il mio sponsor Olmo che mi ha fornito il materiale tecnico per tutta la stagione: di questi tempi non è poco». Daniele Pollone (2° nella classifica assoluta, 1° fra gli Open): «Sono riuscito a portare a casa la maglia di categoria ma purtroppo è sfumato il successo nella classifica assoluta perché oggi c’erano parecchi big e sia io che Riva abbiamo dovuto scartare il risultato della Prevostura». Alexey Medvedev (vincitore de La Prevostura): «Sono rimasto in gruppo per i primi 10 chilometri del giro lanciato, poi sulla salita della Prevostura ho accelerato. Ho avuto qualche problema con la catena, ma la gamba c’era… Nelle scorse due edizioni avevo vinto col sole, oggi abbiamo trovato cattivo tempo ma mi trovo sempre molto bene su questo tracciato e avevo tanta voglia di vincere…» Martino Fruet (2° al traguardo): «Questa è una granfondo nella quale mi trovo sempre a mio agio. Quest’oggi non pensavo proprio di fare una gara del genere. Conosco bene il percorso e ho scelto di partire tranquillo, poi, quando ha iniziato a piovere e sono cominciate le discese, ho fatto valere le mie doti tecniche. Sono riuscito a riprenderli tutti tranne il primo… Ripeto: sono partito senza particolari ambizioni e, alla fine, è arrivato il terzo podio in quattro partecipazioni». Michele Casagrande (3° al traguardo): «Con il fango e la pioggia mi esalto, anche se devo ammettere che oggi, probabilmente, ho sbagliato gli pneumatici. Ho avuto una leggera crisi nella fase centrale di gara, poi mi sono ripreso, sono stato un po’ insieme a Fruet ma in discesa lui ha fatto un numero dei suoi e non ho potuto stargli dietro». Blaza Klemenicic (vincitrice gara femminile): «Per me questa gara rappresentava una prova: all’inizio di settembre mi sono tagliata i legamenti e da allora non mi sono più allenata su strada. Attualmente faccio 20 minuti al giorno di rulli e sono ancora in terapia, quindi non posso che essere felice per questa vittoria davvero inattesa». Dario Fornasier (organizzatore de La Prevostura): «Nonostante il maltempo, il passaggio a gara internazionale ci ha premiato con un nuovo record di partecipazione. Più di cento volontari hanno lavorato, insieme alla Protezione civile e alle forze dell’ordine, per la buona riuscita di questa dodicesima edizione alla quale i due vincitori Medvedev e Klemencic hanno dato un prezioso valore aggiunto».

Le classifiche de La Prevostura Maschile
1. Alexey Medvedev (Elettroveneta Corratec) in 1h56’00” alla media di 23,27 km/h
2. Martino Fruet (L’Arcobaleno Carraro team) a 37”
3. Michele Casagrande (Elettroveneta-Corratec) a 42”

4. Yader Zoli a 1’19”
5. Giuseppe Lamastra st
6. Piotr Brozka a 1’24”
7. Cristian Cominelli a 1’52”
8. Stephane Tempier a 2’28”
9. Marek Galinski a 2’46”
10. Mike Felderer a 3’11”

Femminile

1. Blaza Klemencic (Felt Otztal-Bionic) in 2h25’15” alla media di 18’58”
2. Michela Benzoni (Asd Lissone mtb) a 3’12”
3. Sandra Klomp (Scapin Stihl Torrevilla Mtb) a 11’00”

I vincitori della Piemonte Mtbike

Assoluta – Alberto Riva
Open – Daniele Pollone
Donne – Nicoletta Meli
Elite Sportsman – Roberto Barone
Junior – Andrea Cina
Master 1 – Silvio Massimino
Master 2 – Massimo Biola
Master 3 – Luca Ruffa
Master 4 – Pasquale Merola
Master 5 – Roberto Davò
Master 6+ – Giuseppe Rondi.

Le classifiche assolute della Piemonte Mtbike Maschile
1. Alberto Riva (Bike O’Clock) 6605 punti
2. Daniele Pollone 6585
3. Filippo Blanc 6530
4. Davide Ciocca 6415
5. Renato Reinaudo 6365

Femminile
1. Nicoletta Meli (Billy Team) 6830 punti
2. Maria Elena Mastrolia 6810
3. Maria Cinzia Fontana 6470

Squadre
1. Giai Team 115439 punti
2. Silmax Cannondale Racing 61552
3. Granfondo Team 52437


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