Notice: Undefined index: tie_sidebar_pos in /web/htdocs/www.ciclismo-online.it/home/wp-content/themes/jarida/includes/post-head.php on line 5

“Pianeta Giovani” e i Mondiali di Montichiari

Vogliamo tornare oggi a parlare del servizio video sui mondiali di Montichiari, non per ribadire i concetti espressi nel passato articolo, sul quale la stragrande maggioranza del popolo ciclistico è concorde (chi non è concorde ha degli interessi per non esserlo), ma per commentare il servizio finito sui mondiali di Montichiari pubblicato sul sito Pianeta Giovani.

Dopo la sigla, piacevole, simpatica e gradevole, è stato il momento dell’inizio vero e proprio del servizio con un autentico “pistolotto” di oltre 3 minuti e 40, nel quale vengono citati uno ad uno, come a scuola, con prima il cognome e poi il nome, tutti coloro che hanno collaborato con l’organizzazione dei mondiali, rendendo l’incipit del servizio più simile alla “sagra del volontariato” che ad un appuntamento ciclistico di livello mondiale. Non a caso, nel servizio si parla di “persone conosciute all’interno del nostro movimento ciclistico provinciale”, non male per uno sport che sta guardando sempre più alla globalizzazione.

Prima di entrare nel vivo del servizio vero e proprio, c’è però ancora spazio per ribadire che il lavoro è stato difficile, citiamo testualmente:”lavoro complicato che alla resa dei conti è stato molto più difficile del previsto”. Dopo ben 6 minuti e 40 secondi, strappalacrime, può iniziare il racconto agonistico dei Campionati del Mondo. Il servizio non riesce, così come non era riuscito quello televisivo, a fare capire le dinamiche della corsa, ma comprendiamo che non è possibile concentrare una giornata di gara in soli 7 minuti. Tuttavia nel servizio compaiono alcuni errori di montaggio, errori che fanno rabbrividire i professionisti in campo televisivo. Nel servizio compaiono infatti le immagini dei podi nelle quali i premiati, assumono posizioni diverse senza stacchi intermedi, facciamo un esempio: se in un’immagine i tre premiati sono di profilo, nel successivo stacco non possono essere frontali e nel successivo avere le braccia alzate. Questa si chiama magia o approssimazione. Per unire queste tre immagini in modo professionale sarebbero servite due immagini per intervallare in modo armonico i tre stacchi. Un altro errore grossolano agli occhi di un professionista della tv è quello di inserire le immagini del pubblico che applaude senza mettere i rumori di fondo. Cosa dire poi dell’inno nazionale del premiato, inserito in audio in post produzione e completamente slegato dal contesto?

Se in occasione del nostro primo articolo non avevamo colpevolizzato Pianeta Giovani, ora non possiamo non evidenziare la scarsa qualità di questo prodotto. Oltre a non avere avuto seguito l’articolo in cui Giorgio Addis, diceva che avrebbe fatto nomi e cognomi dei colpevoli del prodotto non positivo trasmesso dalla Rai sui Mondiali di Montichiari, abbiamo rilevato che gli errori sopra evidenziati non sono stati commessi nell’immediatezza della gara, ma in una fase di post produzione. In 10 giorni di lavoro, questo è quello che sono riusciti a produrre.

Speriamo che, anche grazie a queste critiche, il livello della produzione video nel ciclismo cresca, perché il ciclismo ne ha veramente bisogno.

Powered by Dragonballsuper Youtube Download animeshow